{"id":9238,"date":"2024-05-17T11:45:56","date_gmt":"2024-05-17T09:45:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.techxplore.it\/?p=9238"},"modified":"2024-05-17T11:45:56","modified_gmt":"2024-05-17T09:45:56","slug":"unitree-g1-il-robot-cinese-che-fa-paura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.smartertech.it\/home\/unitree-g1-il-robot-cinese-che-fa-paura\/","title":{"rendered":"Unitree G1: il robot cinese che fa paura"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Presentazione di Unitree G1<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Unitree G1<\/strong>, il nuovo <a href=\"https:\/\/www.smartertech.it\/?s=robot\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">robot <\/a>umanoide cinese, ha suscitato grande interesse e qualche preoccupazione. La sua presentazione, avvenuta con un video promozionale, ha evidenziato caratteristiche tecniche avanzate che lo rendono un robot molto evoluto. Ma \u00e8 il modo in cui il robot \u00e8 stato presentato che ha fatto sorgere domande sulla sicurezza e sulle possibili implicazioni di un suo utilizzo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.smartertech.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/d9307100-a33e-465e-8094-47ced3ec7814.jpg\" alt=\"Unitree G1: il robot cinese che fa paura\" class=\"wp-image-9239\" srcset=\"https:\/\/www.smartertech.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/d9307100-a33e-465e-8094-47ced3ec7814.jpg 1024w, https:\/\/www.smartertech.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/d9307100-a33e-465e-8094-47ced3ec7814-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.smartertech.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/d9307100-a33e-465e-8094-47ced3ec7814-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.smartertech.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/d9307100-a33e-465e-8094-47ced3ec7814-768x768.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Unitree G1: il robot cinese che fa paura<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Unitree G1: come \u00e8 fatto<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>Unitree G1<\/strong> \u00e8 un robot umanoide alto 127 centimetri e pesa 47 chili. Pu\u00f2 camminare e correre alla velocit\u00e0 massima di 7,2 chilometri orari. La caratteristica pi\u00f9 evidente di questo robot \u00e8 la sua completa snodabilit\u00e0, con 23 gradi di libert\u00e0 che nella versione \u201cEDU\u201d salgono a 43. Questa versione \u00e8 anche la pi\u00f9 performante, con un carico massimo di 3 chili per ogni braccio e 120 newtonmetri di coppia massima per ogni articolazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cuore del robot \u00e8 una CPU octa core non specificata dall&#8217;azienda. Tuttavia, la versione EDU \u00e8 dotata di un modulo di elaborazione NVIDIA Jetson Orin, che aumenta notevolmente le capacit\u00e0 di calcolo dei dati provenienti dai sensori. Questi sensori includono una videocamera di profondit\u00e0 e un LiDAR 3D, che permettono al robot di orientarsi autonomamente nello spazio, anche se pu\u00f2 essere controllato da un umano. I sensori di pressione sulle dita delle mani migliorano ulteriormente le sue capacit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Unitree G1 in dettaglio<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Caratteristica<\/th><th>Dettaglio<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Altezza<\/td><td>127 cm<\/td><\/tr><tr><td>Peso<\/td><td>47 kg<\/td><\/tr><tr><td>Velocit\u00e0 massima<\/td><td>7,2 km\/h<\/td><\/tr><tr><td>Gradi di libert\u00e0<\/td><td>23 (43 nella versione EDU)<\/td><\/tr><tr><td>Carico massimo per braccio<\/td><td>3 kg<\/td><\/tr><tr><td>Coppia massima per articolazione<\/td><td>120 Nm<\/td><\/tr><tr><td>CPU<\/td><td>Octa core (non specificata)<\/td><\/tr><tr><td>Modulo di elaborazione (versione EDU)<\/td><td>NVIDIA Jetson Orin<\/td><\/tr><tr><td>Sensori<\/td><td>Videocamera di profondit\u00e0, LiDAR 3D, sensori di pressione<\/td><\/tr><tr><td>Connessioni<\/td><td>WiFi 6, Bluetooth 5.2<\/td><\/tr><tr><td>Batteria<\/td><td>9000 mAh<\/td><\/tr><tr><td>Autonomia<\/td><td>2 ore<\/td><\/tr><tr><td>Prezzo<\/td><td>16.000 dollari (base), EDU con sovrapprezzo di almeno 3.500 dollari<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Perch\u00e9 aver paura di Unitree G1<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcuni potrebbero chiedersi perch\u00e9 preoccuparsi di <strong>Unitree G1<\/strong> e non di altri robot simili come Tesla Optimus o Boston Dynamics Atlas. La risposta risiede nel fatto che Unitree ha dotato i suoi robot, inclusi i precedenti modelli di cani robot Go1 e Go2, di caratteristiche tecniche che li rendono potenzialmente pericolosi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Unitree G1<\/strong>, ad esempio, \u00e8 stato progettato per resistere a calci e pugni senza subire danni. Pu\u00f2 cadere a terra e rialzarsi in pochi secondi. Questo, unito alla sua forza, pu\u00f2 rappresentare un rischio per gli esseri umani. Il video di presentazione di Unitree specifica che il robot ha una &#8220;struttura complessa e una forza estremamente potente&#8221;, raccomandando di mantenere una distanza di sicurezza mentre \u00e8 in funzione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Unitree G1 e il potenziale pericoloso<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le caratteristiche tecniche mostrate nel video promozionale di <strong>Unitree G1<\/strong> vi \u00e8 la capacit\u00e0 di usare un bastone, eseguendo gesti simili a quelli di una majorette. Tuttavia, non c&#8217;\u00e8 molta differenza a livello di addestramento tra l&#8217;uso di un bastone da majorette e un manganello sfollagente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste caratteristiche suggeriscono che Unitree potrebbe puntare al mercato dei robot da sorveglianza e combattimento. Questo orientamento \u00e8 evidente nel modo in cui le caratteristiche tecniche del robot sono state presentate, sottolineando le sue capacit\u00e0 di resistenza e forza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il cane robot con il lanciafiamme<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;impressione che Unitree stia mirando a un mercato di robot da combattimento \u00e8 ulteriormente rafforzata da un prodotto lanciato recentemente dall&#8217;americana Throwflame: il cane robot dotato di lanciafiamme, chiamato <strong>Thermonator<\/strong> e venduto a 10.000 dollari. Questo prodotto utilizza il robot <strong>Unitree G02<\/strong> e non \u00e8 il primo del suo genere, visto che Throwflame ha venduto in precedenza un modello basato sul cane robot <strong>Unitree G01<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Conclusioni e prospettive future<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;introduzione di <strong>Unitree G1<\/strong> e le sue caratteristiche tecniche avanzate pongono importanti quesiti sulla sicurezza e l&#8217;uso etico dei robot. Se da un lato queste tecnologie rappresentano un significativo passo avanti nel campo della robotica, dall&#8217;altro \u00e8 fondamentale considerare le implicazioni etiche e sociali del loro impiego.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sar\u00e0 interessante osservare come l&#8217;industria e la societ\u00e0 risponderanno a questi sviluppi e quali misure saranno adottate per garantire che l&#8217;uso di tali robot avvenga in modo sicuro e responsabile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentazione di Unitree G1 Unitree G1, il nuovo robot umanoide cinese, ha suscitato grande interesse e qualche preoccupazione.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9239,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[13,104],"tags":[],"class_list":["post-9238","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-computer","category-robot"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.smartertech.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9238","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.smartertech.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.smartertech.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartertech.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartertech.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9238"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.smartertech.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9238\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartertech.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9239"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.smartertech.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartertech.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartertech.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}