{"id":18576,"date":"2025-04-22T18:25:07","date_gmt":"2025-04-22T16:25:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.techxplore.it\/?p=18576"},"modified":"2025-04-22T18:25:07","modified_gmt":"2025-04-22T16:25:07","slug":"windows-11-24h2-recall-davvero-sicura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.smartertech.it\/home\/windows-11-24h2-recall-davvero-sicura\/","title":{"rendered":"Windows 11 24H2 Recall davvero sicura?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel presente articolo intitolato <strong><a href=\"https:\/\/www.smartertech.it\/windows-11-24h2-kb5046617-le-novita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"Windows\u00a011\u00a024H2\">Windows\u00a011\u00a024H2<\/a>\u00a0Recall\u00a0davvero\u00a0sicura?<\/strong>, analizzeremo in dettaglio i recenti miglioramenti apportati da <a href=\"https:\/\/www.microsoft.com\/it-it\/windows\/?r=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"Microsoft \">Microsoft <\/a>alla funzionalit\u00e0 Recall di Windows\u00a011, che dall\u2019inizio di aprile \u00e8 approdata nel canale Release Preview del programma Insider. La questione centrale \u00e8 proprio questa: <strong>Windows\u00a011\u00a024H2\u00a0Recall\u00a0davvero\u00a0sicura?<\/strong> A fronte degli interventi sul fronte della <strong>sicurezza<\/strong> e della <strong>privacy<\/strong>, vedremo punti di forza, criticit\u00e0 da risolvere e scenari d\u2019uso concreti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.smartertech.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/383b614f-a3d9-4ecc-9e35-e5b09f08c01f.jpeg\" alt=\"Windows 11 24H2 Recall davvero sicura?\" class=\"wp-image-18577\" srcset=\"https:\/\/www.smartertech.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/383b614f-a3d9-4ecc-9e35-e5b09f08c01f.jpeg 1024w, https:\/\/www.smartertech.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/383b614f-a3d9-4ecc-9e35-e5b09f08c01f-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.smartertech.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/383b614f-a3d9-4ecc-9e35-e5b09f08c01f-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.smartertech.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/383b614f-a3d9-4ecc-9e35-e5b09f08c01f-768x768.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Windows 11 24H2 Recall davvero sicura?<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Funzionalit\u00e0 evolute di Recall<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La funzione Recall nasce per offrire un sistema di <strong>riconoscimento<\/strong> delle attivit\u00e0 svolte sul PC, registrando schermate, testi e app utilizzate in background. Grazie al supporto <strong>biometrico<\/strong> di Windows Hello, la configurazione iniziale richiede una procedura guidata che abilita la <strong>cifratura<\/strong> automatica del database gestito tramite <strong>SQLite<\/strong>. Ogni snapshot delle sessioni viene quindi protetto in modo nativo, evitando che un attacco laterale possa estrarre dati non autorizzati.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Implementazione e crittografia del database<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Windows&nbsp;11&nbsp;24H2, il database locale di Recall \u00e8 interamente criptato: durante l\u2019installazione il sistema genera una chiave di cifratura univoca, che viene utilizzata per custodire anche i log e i <strong>snapshot<\/strong> delle schermate. Un <strong>filtro<\/strong> dedicato analizza le immagini catturate, tentando di rimuovere qualunque riferimento a dati <strong>sensibili<\/strong> (come credenziali inserite). Il sistema, tuttavia, non \u00e8 infallibile: in alcuni casi, stringhe di <strong>password<\/strong> o dettagli di <strong>carta<\/strong> di <strong>credito<\/strong> possono comparire nei backup automatici, se l\u2019utente non interviene manualmente prima di una transazione critica.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Modalit\u00e0 opt-in e autenticazione<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A differenza della release originale, Windows&nbsp;11&nbsp;24H2 prevede un comportamento <strong>opt-in<\/strong> per l\u2019attivazione di Recall: solo l\u2019utente che, in fase di <strong>configurazione<\/strong>, accetta esplicitamente l\u2019uso di Windows Hello potr\u00e0 sfruttare la registrazione continua. L\u2019opzione \u00e8 tuttavia <strong>opzionale<\/strong> e riservata agli <strong>insider<\/strong> che scelgono il <strong>canale<\/strong> Release Preview. Chi volesse disabilitare o riattivare Recall successivamente potr\u00e0 farlo tramite un semplice PIN, senza bisogno di ripetere il setup completo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Limitazioni del filtro snapshot<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cuore della protezione \u00e8 il motore di filtraggio che analizza ogni singolo snapshot. Manipolato via <strong>Release<\/strong> e <strong>Preview<\/strong>, Recall monta un modulo sviluppato per riconoscere aree critiche nei contesti di utilizzo. L\u2019integrazione con <strong>Copilot+<\/strong> rende per\u00f2 possibile il salvataggio di elementi grafici e testuali non filtrati, soprattutto in assenza di un training aggiornato sul riconoscimento di nuove interfacce. La componente <strong>NPU<\/strong> dedicata accelera l\u2019elaborazione, ma non sempre garantisce il risultato atteso.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Rischi per la privacy<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il controllo di <strong>Qualcomm<\/strong>, <strong>AMD<\/strong> e <strong>Intel<\/strong> sui chip NPU non assicura una completa tutela: in alcuni test il sistema ha registrato contenuti di chat effimere e sottotitoli provenienti da riunioni Teams. Il ricercatore Kevin Beaumont ha evidenziato che, nonostante la cifratura, la gestione dei permessi e la frequenza di scrittura su disco possono rivelare pattern comportamentali riservati. In tal senso, la funzionalit\u00e0 necessita di un ulteriore livello di autenticazione continua per prevenire accessi non autorizzati.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Impatto sulle prestazioni e autonomia<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il processo di cattura e memorizzazione delle sessioni introduce un <strong>carico<\/strong> computazionale significativo. In media, l\u2019utilizzo di CPU e <strong>hardware<\/strong> dedicato sale di qualche punto percentuale rispetto alla versione base, influendo sulle <strong>prestazioni<\/strong> generali e sulla <strong>autonomia<\/strong> della batteria. Nei test interni, un notebook con batteria da 50&nbsp;Wh ha mostrato un decremento fino a 30&nbsp;minuti con Recall attivo, un dato che richiede ottimizzazioni per scenari di mobilit\u00e0 spinta.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Compatibilit\u00e0 hardware e software<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Recall sfrutta sia le unit\u00e0 NPU integrate nei processori sia specifici driver sviluppati per Windows&nbsp;11. Ogni modello di <strong>processore<\/strong> implementa un proprio SDK, fornendo API per il controllo delle risorse. Le versioni successive di driver permettono di bilanciare il consumo tra NPU e GPU, ma alcuni modelli pi\u00f9 datati non supportano ancora tutte le funzioni avanzate del nuovo <strong>algoritmo<\/strong> di compressione e cancellazione, limitando l\u2019efficacia su hardware legacy.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Confronto tra versioni e patch<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th>Funzionalit\u00e0<\/th><th>Versione 23H2<\/th><th>Versione 24H2<\/th><th>Note principali<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Attivazione<\/td><td>predefinita<\/td><td><strong>opt-in<\/strong><\/td><td>Sono richiesti Windows Hello e PIN<\/td><\/tr><tr><td>Crittografia database<\/td><td>assente<\/td><td>AES-256<\/td><td>Protezione completa tramite chiave utente<\/td><\/tr><tr><td>Filtraggio snapshot<\/td><td>non disponibile<\/td><td>automatizzato<\/td><td>Filtro di base per elementi riservati<\/td><\/tr><tr><td>Supporto NPU<\/td><td>Qualcomm Snapdragon<\/td><td>Qualcomm, AMD, Intel<\/td><td>SDK unificati e driver aggiornati<\/td><\/tr><tr><td>Impatto prestazioni<\/td><td>&lt;5% CPU<\/td><td>fino a 15% CPU<\/td><td>Dipende dal carico di lavoro<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Benchmark prestazionali<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th>Metrica<\/th><th>Senza Recall 24H2<\/th><th>Con Recall 24H2<\/th><th>Differenza<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>CPU (%)<\/td><td>8&nbsp;\u2013&nbsp;10<\/td><td>18&nbsp;\u2013&nbsp;22<\/td><td>+10&nbsp;\u2013&nbsp;12<\/td><\/tr><tr><td><strong>NPU<\/strong> (%)<\/td><td>0&nbsp;\u2013&nbsp;5<\/td><td>50&nbsp;\u2013&nbsp;60<\/td><td>+50<\/td><\/tr><tr><td>Memoria usata (GB)<\/td><td>1,2&nbsp;\u2013&nbsp;1,5<\/td><td>1,7&nbsp;\u2013&nbsp;2,0<\/td><td>+0,5<\/td><\/tr><tr><td>Durata batteria di base (h)<\/td><td>7,5<\/td><td>7,0<\/td><td>-0,5<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Specifiche crittografia<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th>Componente<\/th><th>Tipo crittografia<\/th><th>Finalit\u00e0<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Database locale<\/td><td>AES-256<\/td><td>Protezione completa<\/td><\/tr><tr><td>Log delle sessioni<\/td><td>SHA-256<\/td><td>Integrit\u00e0<\/td><\/tr><tr><td>Backup automatici<\/td><td>In chiaro<\/td><td>Ripristino rapido<\/td><\/tr><tr><td>Trasferimento <strong>cloud<\/strong><\/td><td>TLS 1.3<\/td><td>Protezione end\u2011to\u2011end<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Raccomandazioni e conclusioni<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019evoluzione di Recall in Windows&nbsp;11&nbsp;24H2 rappresenta un passo significativo verso una maggiore sicurezza, ma restano aperti interrogativi su gestione di <strong>storage<\/strong>, esposizione di <strong>metadati<\/strong> e possibili vulnerabilit\u00e0 di implementazione. I professionisti che trattano contenuti critici dovrebbero valutare l\u2019utilizzo di questa funzionalit\u00e0 e disattivarla in scenari ad alto rischio. L\u2019integrazione nel canale Release Preview lascia presagire l\u2019arrivo di patch e aggiornamenti rapidissimi, ma \u00e8 indispensabile monitorare costantemente l\u2019evoluzione delle policy e dei modelli di <strong>backup<\/strong> per garantire la massima tranquillit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla luce di quanto esposto, consigliamo un approccio cauto: attivare Recall solo dopo aver verificato le impostazioni di <strong>configurazione<\/strong>, testato l\u2019<strong>interfaccia<\/strong> utente e compreso i limiti per ogni tipo di workload. Solo cos\u00ec sar\u00e0 possibile sfruttare appieno le potenzialit\u00e0 di <strong>utente<\/strong> e dispositivo, mantenendo un equilibrio tra comfort e protezione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In qualit\u00e0 di affiliati Amazon, riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei effettuati tramite i link presenti sul nostro sito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel presente articolo intitolato Windows\u00a011\u00a024H2\u00a0Recall\u00a0davvero\u00a0sicura?, analizzeremo in dettaglio i recenti miglioramenti apportati da Microsoft alla funzionalit\u00e0 Recall di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":18577,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[13,35,159],"tags":[],"class_list":["post-18576","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-computer","category-sistemi-operativi","category-windows-11"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.smartertech.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.smartertech.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.smartertech.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartertech.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartertech.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18576"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.smartertech.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18576\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartertech.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18577"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.smartertech.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartertech.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18576"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartertech.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}